Attività Interrogazioni

INTERROGAZIONE
Consiglio Comunale 27 settembre 2018

I membri delle opposizioni hanno ricevuto, nella scorsa settimana, una lettera anonima, con la quale si denuncia irregolarità attuali e storiche del settore edilizia ed urbanistica del nostro comune, e da quanto si apprende dalla lettera, la stessa è stata inviata anche ad altri uffici ed alla persona del Sindaco.

Non vogliamo né legittimare né dare credibilità ad un delatore anonimo che riporta illazioni e cattiverie ormai vox populi, in quanto quasi di comune dominio, se pur prive, a nostro sapere, di una reale consistenza.

Proprio in ragione di quanto sopra, non abbiamo né pubblicato, né diffuso, né divulgato, né portato a conoscenza di terzi la lettera, se non nella cerchia stretta del nostro gruppo, ma con l’ordine di non esternarla.

Non ci interessa e non daremo mai seguito ad illazioni contro determinate persone e soprattutto contro i dipendenti comunali, come non abbiamo mai dato seguito alle illazioni in tal senso che ci sono state rivolte anche personalmente.

Noi cerchiamo di fare politica amministrativa e pertanto non prendiamo in considerazione pettegolezzi da bar.

Proprio perché cerchiamo di fare politica sul nostro territorio, non possiamo non interrogarci su una parte della denuncia che riteniamo abbia importanti riflessi sia in tema di promozione turistica, sia in tema di valorizzazione del territorio, sia in tema di rispetto dell’ambiente.

Ci stiamo riferendo ai fatti riguardanti Villa Serarmonio, meglio conosciuta come Villa Maselli, sui quali, in premessa, vogliamo ancora una volta ribadire la nostra posiz10ne; riteniamo che una amministrazione comunale, sempre nel rispetto di leggi e regolamenti a tutela del territorio, deve agevolare con ogni mezzo chi intende investire e scommettere sul nostro territorio.
Al riguardo non vogliamo neppure addentrarci in quanto denunciato nella lettera anonima, ma una opposizione “brutta e cattiva”, non può esimersi da chiedere maggiori conoscenze al riguardo.

Facendo una ricerca dagli atti amministrativi di dominio pubblico abbiamo potuto riscontrare soltanto una deliberazione, per noi confusa, della Giunta Comunale del 11.12.2015, con la quale si fa riferimento ad una comunicazione del 29.10.2015 con la quale la Sig.ra Titova Anna dichiara di elargire la somma di € 30.000,00 per i lavori di manutenzione del monumento ai caduti del giardino pubblico, ma la stessa deliberazione in seguito afferma che l’amministrazione comunale “provvederà al finanziamento dell’opera per euro 30.000,00 mediante fondi di bilancio della stessa amministrazione”.

Abbiamo cercato ulteriori informazioni al riguardo e, tramite i nostri canali, abbiamo potuto riscontrare quanto segue:
– nell’ottobre 2013 il geometra Bennati, allora tecnico della Sig.ra Titova Anna, presentava 7 pratiche per la ristrutturazione degli immobili denominati di Villa Maselli;
– le pratiche venivano immediatamente archiviate in quanto ritenute inadeguate,
– nel dicembre, sempre dell’anno 2013, l’Arch. Tretola, nuovo tecnico della Sig.ra Titova Anna, presentava una SCIA, per il restauro conservativo dell’intero complesso e successivamente venivano versati € 64.000,00 per oneri, come calcolati dalla amministrazione comunale;
– i lavori iniziano nella primavera 2014
– in data 20.11.2015 il tecnico della Sig.ra Titova Anna presentava all’amministrazione comunale un Piano di Recupero, con il quale chiedeva di svolgere nel complesso, in luogo della richiesta restaurazione, una ristrutturazione;
– in data 30.11.2015 la Sig.ra Titova Anna dichiara di voler offrire € 30.00,00 per la ristrutturazione del monumento;
– in data 28.05.2016 veniva restaurato il monumento ai caduti;
– il Piano di Recupero veniva esaminato dalla apposita Commissione Edilizia m data 30.06.2016 con parere sospensivo;
– in data 30.09.2016 in consiglio comunale i consiglieri Luzzi e Valdambrini chiedevano chiarimenti sulla situazione dei lavori presso Villa Serarmonio;
– in data 05.10.2016 i vigili urbani e l’Ufficio Tecnico eseguivano un sopralluogo al cantiere di Villa Serarmonio, riscontrando alcune irregolarità;
– immediatamente successivamente, in data 13.10.2016, la Commissione Edilizia dava parere negativo al Piano di Recupero presentato quasi un anno prima;
– in data 06.12.2016 veniva archiviata la SCIA presentata oltre 3 anni prima, in quanto dichiarata incompleta;
– a seguito del sopralluogo del 05.10.2016 venivano ravvisati degli abusi edilizi e trasmesso gli atti alla Procura della Repubblica;
– il procedimento penale è ancora in essere in quanto trasmessa soltanto la comunicazione ex art. 415 bis cpp di chiusura delle indagini;

Pur non dando per scontato che le informazioni in nostro possesso siano corrette e corrispondenti al reale andamento dei fatti, alcuni episodi come sopra descritti portano a delle riflessioni.
Appare curioso che venga quasi contestualmente depositata la disponibilità all’erogazione di € 30.000,00 e la richiesta di un Piano di Recupero che trasforma l’intervento da restauro a ristrutturazione.
Appare curioso che immediatamente dopo l’intervento in consiglio comunale dell’opposizione venga disposto un sopralluogo.
Ugualmente insolito appare che la SCIA sia stata archiviata oltre 3 anni dopo per incompletezza e soltanto dopo il sopralluogo del 05.10.2016, così come la Commissione Edilizia si è espressa sul Piano di Recupero a distanza di un anno, prima sospendendo la richiesta e poi esprimendo parere negativo a soli 8 giorni dal sopralluogo.

Proprio in ragione di quanto sopra interroghiamo il Sindaco su quanto segue:
1) preliminarmente, se i fatti come sopra narrati corrispondono al loro reale andamento e se vi sono altri fatti salienti l’iter amministrativo delle richieste concernenti Villa Serarmonio,
2) cosa veniva comunicato in tema di lavori da eseguire con la SCIA del 17.12.2013;
3) cosa veniva richiesto con il Piano di Recupero presentato in data 20.11.2015;
4) se nel periodo intercorrente tra il 17.12.2013 e il 20.11.2015 organi dell’amministrazione comunale hanno fatto visita al cantiere di Villa Serarmonio;
5) se nel periodo successivo al 20.11.2015 organi dell’amministrazione comunale hanno fatto visita al cantiere di Villa Serarmonio
6) se la presentazione del Piano di Recupero è stata una libera scelta della Sig.ra Titova Anna o se consigliata in tal senso da apparati dell’amministrazione comunale;
7) se vi sono stati confronti con l’amministrazione comunale, da parte di incaricati della Sig.ra Titova Anna, circa la sussistenza dei lavori e l’iter da seguire,
8) se corrisponde al vero che inizialmente la Sig.ra Titova Anna si era offerta di restaurare il plesso della Chiesa denominata del Suffragio adiacente al Palazzo Comunale;
9) se il restauro al monumento dei caduti presso il giardino pubblico è stato consigliato alla Sig.ra Titova Anna da parte dell’amministrazione comunale;
10) se il sopralluogo di cui al giorno 05.10.2016 è stato effettuato a seguito di una formale denuncia di un cittadino o disposto di ufficio;
11) quali sono gli abusi edilizi ravvisati in tale sopralluogo,
12) per quali motivazioni la SCIA è stata dichiarata incompleta soltanto a distanza di tre anni dalla presentazione;
13) per quali motivazioni la Commissione Edilizia ha espresso un parere, sulla richiesta di Piano di Recupero, a distanza di molti mesi dalla presentazione,
14) con quali motivazioni la Commissione Edilizia del 30.06.2016 ha dato parere sospensivo alla richiesta di Piano di Recupero;
15) con quali motivazioni la Commissione Edilizia del 13. 10.2016 (a soli 8 giorni dal sopralluogo) ha dato parere negativo alla richiesta di Piano di Recupero;
16) la somma in donazione di € 30.000,00, elargita dalla Sig.ra Titova Anna, in che forma è stata contabilizzata nel bilancio comunale, in quanto dalla deliberazione del 11.12.2015 risulta che il monumento ai caduti del giardino pubblico è stata restaurato con somme dell’amministrazione,

Con anticipati ringraziamenti si richiede risposta scritta, nei termini regolamentari.

Gianni Bennati                                                                                              Alessandra Cheli

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