Attività Interrogazioni

GRUPPO CONSILIARE

Interrogazione Consiglio Comunale del 28 luglio 2017

Premesso:
– Che il 2 marzo 2017 è stata stipulata tra l’amministrazione e le società sportive GS Bar Le Fonti e ASD Monte United (di seguito, semplicemente Società Sportive), apposita convenzione avente ad oggetto l’affidamento per la gestione dell’impianto sportivo polivalente Viale Armando Diaz, con durata fino al 31 agosto 2021.
– Che la predetta convenzione affida l’impianto sportivo polivalente alle predette Società Sportive, specificando in premessa che il medesimo viene trasferito in disponibilità del concessionario nello stato in cui si trova e specificando altresì, al proprio articolo 1, che l’impianto sportivo polivalente è affidato in gestione unitamente alle sue pertinenze ed accessori.
– Che, secondo l’articolo 3.2 lettera a) della convenzione, l’affidatario “è responsabile dell’uso dell’impianto […]” e, dunque, anche delle relative pertinenze e dei correlati accessori.
– Che, secondo l’articolo 4 della convenzione, “all’affidatario sono attribuiti gli obblighi connessi alla regolare e corretta gestione dell’impianto” e, dunque, anche delle relative pertinenze e dei correlati accessori.
– Che l’art. 5 della convenzione prevede, in merito alla manutenzione straordinaria, che “il Comune provvederà a sue spese e nelle forme che a suo giudizio riterrà più idonee e convenienti, alle opere di manutenzione straordinaria (intendendosi per tali quelle previste dalle vigenti disposizioni di legge, secondo l’interpretazione delle stesse consolidate con le sentenze di giurisprudenza)”.
– Che l’articolo 6.5 della convenzione prevede che “l’affidatario si obbliga ad usare l’impianto e le relative pertinenze con tutte le cautele necessarie onde evitare danni a persone e a cose da chiunque e comunque provocati in dipendenza dell’uso degli impianti stessi e a provvedere direttamente al loro eventuale risarcimento, liberando il Comune da ogni responsabilità in merito”.
Rilevato:
– Che le Società Sportive, in quanto concessionarie, sono di per sé responsabili del danno cagionato dalle cose che hanno in custodia, e ciò in ragione del particolare rapporto con la cosa, che deriva dai poteri effettivi di disponibilità e controllo sulla medesima.
– Che dalla concessione emerge che l’ente pubblico non si è riservato il controllo dell’attività svolta dalle Società Sportive concessionarie, ma unicamente la “facoltà di provvedere nel modo più adeguato alla vigilanza sull’uso dell’impianto sportivo e delle sue attrezzature”. In definitiva, l’amministrazione si è unicamente riservata la facoltà di accedere agli impianti per vigilare sull’uso dei medesimi, peraltro imponendo alle concessionarie oneri ed obblighi, addossando loro ogni responsabilità per danni verso terzi verificatisi nel corso dell’attività.
– Che, al contempo, l’amministrazione, che si è obbligata a provvedere a sue spese e nelle forme che a suo giudizio riterrà più idonee e convenienti, alle opere di manutenzione straordinaria, non ha previsto termini essenziali di intervento, entro i quali dovere svolgere le dette opere di manutenzione straordinaria.
– Che le gradinate dell’impianto sportivo polivalente sono estremamente pericolose e necessitano da anni di interventi di manutenzione straordinaria e, pur tuttavia, l’amministrazione non interviene in tal senso, nonostante costituiscano un chiaro ed evidente pericolo per l’incolumità delle persone.
– Che il recente intervento di mera manutenzione ordinaria, peraltro eseguito solo dopo che il Gruppo Consiliare 52048 Orizzonti Comuni ha divulgato a mezzo social network il deprecabile stato in cui versano le gradinate dell’impianto sportivo polivalente, non ha, ovviamente, risolto alcunché.
– Che la situazione sopra descritta, sia di fatto che di diritto, non può ulteriormente essere tollerata, tanto più che con la detta convenzione l’amministrazione si è posta il fine, tra gli altri, di concorrere all’armonico sviluppo della personalità umana.
– Che il protrarsi di tale incresciosa e pericolosa situazione, impone la modifica della convenzione, nel senso che l’oggetto della stessa non debba ricomprendere le gradinate del polivalente, le quali dovranno essere oggetto di specifica pattuizione di esclusione dalla convenzione, fin tanto che l’amministrazione non provveda a porle in sicurezza a mezzo immediati interventi di manutenzione straordinaria.
Ciò premesso e rilevato

INTERROGA IL SINDACO e L’ASSESSORE COMPETENTE

1. Di conoscere quale il motivo per cui l’amministrazione non sia già intervenuta in merito negli anni passati, tenuto conto che la situazione sopra descritta si protrae da molto tempo e, dunque, si è aggravata e continua costantemente ad aggravarsi.
2. Di conoscere se e quando l’amministrazione intenda intervenire, nonché di conoscere i provvedimenti che intende adottare per risolvere la situazione sopra descritta.
3. Di conoscere se l’amministrazione intenda effettuare un adeguato intervento di recupero e di manutenzione straordinaria dell’impianto sportivo polivalente o, in difetto, se intenda modificare la convenzione escludendo espressamente che le Associazioni Sportive concessionarie abbiano responsabilità alcuna circa l’uso dell’impianto sportivo polivalente e relative pertinenze e correlati accessori che necessitano di opere di manutenzione straordinaria di competenza dell’amministrazione.
4. Di conoscere se l’amministrazione e, per essa, l’ufficio competente, ha elaborato un progetto di intervento di manutenzione straordinaria e, se del caso, specifichi i tempi di intervento.
5. Di conoscere se nei capitoli di bilancio sono previsti fondi per interventi di manutenzione straordinaria dell’impianto sportivo polivalente e relative pertinenze e correlati accessori.

Si richiede risposta scritta.

Cordialità

Gianni Bennati                          Alessandra Cheli

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